MENU
Welcome

DREAMERS

Sud Italia on the road

Gennaio 5, 2018

Sud Italia on the road – Puglia – Basilicata – Calabria

Oggi vi racconto della nostra estate nel Sud Italia on the road tra paesaggi mozzafiato, ottimo cibo e persone che scaldano il cuore.

Siamo arrivati in Puglia per poi spostarci verso la Basilicata per finire poi in Calabria.
Dopo questo viaggio abbiamo definitivamente realizzato che non siamo tipi da spiaggia. Infatti, gli ultimi giorni che avevamo programmato per rilassarci in riva al mare sono stati i più noiosi della vacanza.
Amiamo spostarci, esplorare, perderci. Stare fermi ore sotto un ombrellone non fa per noi.

Abbiamo visitato moltissime città tipiche, ammirato panorami meravigliosi ed esplorato luoghi completamente abbandonati.

Giorno 1 – Termoli
Per interrompere il lungo viaggio in auto da Mantova alla Puglia ci siamo fermati una notte a Termoli. Abbiamo prenotato un luogo incantevole a pochi chilometri dal mare chiamato Casetta don Carlino.


Giorno 2 – Alberobello
Siamo arrivati ad Alberobello al mattino e abbiamo passato alcune ore a girovagare per le sue vie dall’atmosfera fiabesca.
Per pranzo abbiamo celebrato la tipica cucina pugliese con un piatto di orecchiette in uno dei ristoranti tipici.
Nelle ore centrali della giornata ci siamo spostati nella bellissima Masseria Catucci per riposare e rinfrescarci viste le alte temperature di agosto.


Giorno 3 – Ostuni
La meravigliosa ‘città bianca’ ci ha accolti in tutto il suo splendore. La cosa migliore per esplorarla è perdersi nei suoi vicoli. Abbiamo alloggiato in una masseria circondata dai tipici campi di ulivi chiamata ‘Oltre gli Ulivi’.
E’ qui che al mattino dopo abbiamo consumato la più buona e bella delle colazioni al sud tra mozzarelle freschissime, pomodori, dolci fatti in casa e pane tipico. Altamente raccomandata!


Giorno 4 e 5 – Matera
Matera è impossibile da descrivere in poche parole. E’ una città incredibile.
Al primo sguardo sembra un presepe, un luogo dove il tempo si è improvvisamente fermato.
Ma se si guarda oltre la facciata si scopre un luogo pieno di sentimenti contrastanti. La vista è affascinante ma allo stesso tempo si percepisce il dolore e la fatica delle persone che hanno vissuto nella zona più povera dei Sassi fino a pochi anni fa. In alcuni punti la roccia sembra scavata con le mani, plasmata dalla rabbia e dalla miseria.
Bisogna perdersi tra le sue infinite e confuse strade, camminando su livelli e livelli di case sparse una sopra l’altra. Bisogna perdercisi dentro per capirla, Matera. Il misto di bellezza e dolore è qualcosa di totalizzante.


Giorno 6 – sulla strada per Tursi
Siamo partiti verso Tursi esplorando il cuore selvaggio della Basilicata con le sue viste incredibili.
Alcuni scorci ci hanno ricordato i paesaggi del West America tra i deserti e i canyon. Qui vengono chiamati calanchi.
Tursi è un’antica città che subì profonde influenze arabe. Abbiamo alloggiato nel quartiere più antico, quasi totalmente disabitato e ricco di fascino. E’ arroccato su uno sperone di montagna da cui si ha una vista completa della città ed è chiamato ‘La Rabatana’. Si tratta infatti del quartiere arabo. Siamo stati ospitati all’ Orangerie Retreat da Martine Greslon in un tipico appartamento rustico, un’esperienza che consigliamo caldamente.
Dal balcone la vista era incredibile e ci siamo da subito chiesti cosa fosse quella specie di monastero dalla parte opposta della collina. Sembrava perfettamente ristrutturato ma non c’era traccia di luci durante la notte.
Così la mattina seguente abbiamo deciso di andare a visitarlo. Ci siamo trovati davanti ad una chiesa antica totalmente in rovina e abbandonata a se stessa con tombe divelte e affreschi antichi parzialmente coperti da stucchi più recenti. Abbiamo esplorato la parte del chiostro e le vecchie cucine dove erano evidenti i lavori di restauro avanzato ma attualmente in abbandono. Soli, con il rumore del vento tra le rovine, a camminare su strati e strati di storia.
E’ stata un’esperienza davvero surreale.

Giorno 7 – Basilicata coast to coast
Sulla strada per Castrovillari abbiamo di nuovo potuto ammirare i paesaggi della Basilicata. Abbiamo fatto tappa all’antico santuario di Santa Maria di Anglona per una visitarlo ma non abbiamo potuto entrare perchè si stava per celebrare un matrimonio.

Tra i calanchi e nuvole che sembravano di cotone la vista si perdeva sulle lunghe strade deserte.
Abbiamo visitato Craco, una città fantasma che è stata abbandonata per il rischio di crolli. L’accesso alla città è guidato da un gruppo di volontari molto appassionati. Un’esperienza consigliata!
Siamo arrivati a Castrovillari dopo una lunga giornata passata a guidare attraverso la regione. Abbiamo alloggiato nel meraviglioso Agriturismo Fonte di Maroglio dove ci siamo sentiti subito a casa.
Alla sera ci siamo coccolati con una tipica cena del Sud Italia tra melanzane alla parmigiana, pasta fresca e dolci favolosi. Uno dei momenti più belli di questa estate grazie anche al karaoke e diversi bicchieri di vino.
Abbiamo lasciato questo luogo la mattina dopo con il cuore leggero e promettendo di ritornare il prima possibile.


Giorno 8-10 – Scalea
Abbiamo affittato un piccolo appartamento in centro a Scalea per passare qualche giorno al mare. La verità è che ci è mancato terribilmente il senso di libertà e la bellezza di esplorare luoghi sconosciuti dei giorni precedenti.
La spiaggia non fa decisamente per noi tuttavia la cittadina ha delle vie pittoresche. Come si intende dal nome Scalea è veramente piena di scale e gradini!

Giorno 12 – sulla strada di casa
Prima di tornare verso casa abbiamo fatto tappa a Giulianova per spezzare il lungo viaggio. Durante tutto il tempo abbiamo visto molti incendi nelle foreste, specialmente in prossimità delle montagne, causati dal caldo di quei giorni.

E’ stata un’esperienza indimenticabile e ci ha fatti tornare con un bagaglio prezioso di esperienze e persone conosciute.

Commenti
Aggiungi il tuo commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

CLOSE